Il Garda è uno dei bacini sportivi più frequentati d'Europa, e non per caso: due venti termici puntuali come orologi, montagne che scendono a picco sull'acqua e una rete di circoli storici hanno costruito nel tempo un calendario di appuntamenti che si ripetono da decenni.

La CentoMiglia, la regata che attraversa tre regioni

Se esiste un evento che identifica il Garda nel mondo della vela, è la CentoMiglia. Nasce nel 1951 da un'idea di Giacomo Garioni: organizzare a Gargnano, alla prima luna piena di settembre, una regata capace di toccare tutti i paesi del lago. Da allora la manifestazione è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti storici della vela d'acqua dolce, organizzata dal Circolo Vela Gargnano e ormai giunta oltre la settantacinquesima edizione.

Il percorso è quello che la rende unica: partenza dalle acque di Gargnano e Bogliaco, e poi un tracciato che tocca Desenzano, Limone, Torbole e Malcesine, attraversando tre regioni — Lombardia, Veneto e Trentino — e mettendo alla prova equipaggi e barche su condizioni di vento completamente diverse tra il basso e l'alto lago.

Attorno alla regata principale ruotano altre prove, tra cui il Trofeo Gargnano e il Trofeo Riccardo Gorla, e da alcune edizioni anche una regata dedicata alla vela per non vedenti, segno di un'apertura che il circolo ha voluto rendere strutturale. Si corre in settembre: dalla sponda bresciana potete assistere al passaggio della flotta da diversi punti panoramici. Bando di regata e programma sono pubblicati sul sito del Circolo Vela Gargnano.

Pelér e Ora: i due orologi del vento

Prima degli eventi, sul Garda, vengono i venti. Il lago è governato da due brezze termiche che si alternano con una regolarità rara.

Il Pelér soffia da nord nelle prime ore del mattino, generalmente a partire dalle sette e mezza circa, con intensità che possono aggirarsi intorno ai venti-venticinque nodi. Nel pomeriggio, indicativamente dall'inizio del primo pomeriggio, si alza l'Ora, che arriva da sud con valori mediamente più contenuti, attorno ai quindici nodi.

L'intensità cambia però in funzione della zona: il Pelér è più deciso nella parte centrale del bacino, dalle parti di Campione del Garda, e più debole verso Riva; l'Ora, al contrario, si rinforza risalendo verso Riva e Torbole. Questa alternanza è ciò che garantisce vento praticamente ogni giorno di stagione ed è il motivo per cui i circoli velici e le scuole si sono concentrati qui.

Windsurf e kite dell'alto lago

Sull'alto lago il vento diventa sport quotidiano. Torbole è da decenni un riferimento internazionale per il windsurf e per il kite, mentre sulla sponda bresciana Campione del Garda è uno degli spot storici del settore: un fazzoletto di terra incastrato tra la parete rocciosa e l'acqua, oggi interamente vocato agli sport da vento.

Sono luoghi che funzionano bene anche per chi comincia: le scuole presenti offrono corsi per tutti i livelli, dal principiante all'avanzato, e la costanza delle brezze rende l'apprendimento più rapido che in mare. Da Toscolano Maderno risalite lungo la Gardesana e siete sul posto in tempi ragionevoli — con la raccomandazione, valida sempre su questa strada, di calcolare margine nei mesi di alta stagione.

Le due ruote: granfondo e festival

Il Garda è terreno da ciclismo su strada e da mountain bike, e in primavera lo dimostra con due appuntamenti ormai consolidati.

A Desenzano del Garda si corre il Colnago Cycling Festival, manifestazione di riferimento del cicloturismo amatoriale giunta oltre la diciottesima edizione: alcuni giorni di eventi con partenza e arrivo nel centro cittadino, che comprendono la granfondo, la mediofondo, percorsi più brevi, prove gravel e una randonnée sul giro del lago, con migliaia di partecipanti provenienti da oltre venti nazioni.

Poco più a nord, a Riva del Garda, il Bike Festival raduna da oltre trent'anni il mondo dell'off-road: gare di cross country, gravel ed eMTB, percorsi di diversa difficoltà, area espositiva con centinaia di marchi e biciclette disponibili per i test. È tanto una competizione quanto una grande festa dell'outdoor.

Correre in verticale: trail e skyrace

Chi corre trova sulle montagne sopra il lago dislivelli importanti a pochi minuti dall'acqua. L'appuntamento più noto della sponda bresciana è la skyrace di Limone sul Garda, storicamente collocata in autunno: un percorso di circa ventisette chilometri con un dislivello vicino ai duemilacinquecento metri, che parte praticamente dalla riva e sale sulle pareti sovrastanti. Essendo una gara che negli anni ha conosciuto variazioni di calendario, verificate l'edizione in corso sui canali ufficiali degli organizzatori.

Lo sport, con la villa come base

Il modo più comodo di vivere questi appuntamenti è avere una base tranquilla dove rientrare. Una villa con spazio per attrezzature e biciclette, una piscina dove sciogliere le gambe dopo una granfondo e un uliveto silenzioso in cui recuperare valgono, dopo una giornata di sport, molto più di quanto sembri sulla carta.

Una villa intera sul lago di Garda

Blu Garda Retreat è una villa con piscina privata a Toscolano Maderno: quattro camere da letto, fino a nove ospiti, un uliveto a balze e un bosco con sentieri, tutto con vista sul lago.