È l'isola più grande del lago, sta di fronte a San Felice del Benaco e non la si può raggiungere per conto proprio. Ci si arriva solo con le escursioni guidate in barca, e forse è proprio questo che la mantiene un luogo fuori dal tempo.

Dove si trova e perché è particolare

L'Isola del Garda si trova sulla sponda bresciana, poco al largo della costa di San Felice del Benaco, nel golfo che chiude il Parco di Manerba. È la maggiore delle isole del lago e, a differenza degli altri luoghi celebri del Garda, non è un posto in cui si capita: è proprietà privata e si visita solo su prenotazione, all'interno di visite guidate.

Questo cambia completamente l'esperienza. Non ci sono folle in movimento, non ci sono deviazioni improvvisate: si arriva in barca, si viene accompagnati lungo un percorso, si riparte. Il tempo sull'isola è contingentato e per questo denso.

Da san Francesco ai duchi: una storia lunga otto secoli

La storia dell'isola comincia molto prima della villa che oggi la caratterizza. Nel 1221 vi soggiornò san Francesco d'Assisi, che fondò nella parte settentrionale — ricca di grotte naturali — un piccolo eremo. Dopo di lui i francescani vi costruirono un vero monastero, con chiesa, chiostro, celle e orti.

La svolta moderna arriva nel 1870, quando l'isola viene acquistata dal duca genovese Gaetano de Ferrari e dalla moglie Maria Annenkova, nobildonna russa cresciuta alla corte degli zar a San Pietroburgo. Fra la fine dell'Ottocento e i primi del Novecento la coppia affida all'architetto genovese Luigi Rovelli la costruzione di un palazzo in stile neogotico veneziano.

La proprietà passa poi alla figlia Anna Maria de Ferrari, che sposa il principe romano Scipione Borghese. Nel 1927, alla morte del principe, l'isola arriva alla figlia Livia, moglie del conte Alessandro Cavazza. Da allora appartiene alla famiglia Cavazza, che ancora oggi la abita e la gestisce.

La villa e i giardini

Il palazzo è il motivo per cui l'isola è riconoscibile da chilometri di distanza. Lo stile neogotico veneziano, tradotto da Rovelli agli inizi del Novecento, gioca su bifore, merlature e trafori: un'architettura che sembra prelevata da un canale di Venezia e appoggiata in mezzo a un lago prealpino. All'interno si conserva anche una tela settecentesca di Carlo Carloni.

Attorno alla villa scendono verso l'acqua terrazze e giardini all'italiana, disegnati per gradoni geometrici, con siepi potate, scalinate e fontane. È la parte più scenografica e quella dove si scattano le fotografie migliori, con il profilo delle Prealpi che chiude l'orizzonte.

Oltre ai giardini formali c'è un parco botanico che sfrutta il microclima del lago: pini e cipressi, acacie e limoni, magnolie e agavi, con essenze rare ed esotiche accanto alle specie autoctone. La convivenza di piante mediterranee e vegetazione prealpina è una delle cose che colpiscono di più, e racconta bene perché il Garda sia storicamente considerato un'anomalia climatica del Nord Italia.

Come si visita

L'accesso avviene esclusivamente tramite visite guidate organizzate, in genere dalla primavera all'autunno. Il trasporto in barca è compreso nell'escursione e le partenze avvengono dai porti della riviera: tra questi Salò, Gardone Riviera, San Felice del Benaco, Portese, Barbarano, Manerba e Maderno, con tempi di navigazione che variano a seconda del punto di partenza.

Le visite si tengono in più lingue, italiano compreso, e includono i giardini e una parte della villa. La prenotazione è necessaria: giorni di apertura, orari, punti di imbarco e tariffe cambiano di stagione in stagione e vanno verificati sul sito ufficiale dell'isola nella sezione dedicata alle prenotazioni.

Qualche accortezza pratica: portate scarpe comode, perché il percorso nei giardini è fatto di scalini e terrazze; mettete in conto sole pieno nelle ore centrali; e considerate che, trattandosi di navigazione, in caso di maltempo le escursioni possono essere annullate o riprogrammate.

Da Blu Garda Retreat

Da Toscolano Maderno l'isola è comoda in due modi. Potete imbarcarvi direttamente dal porto di Maderno, con una traversata di circa venticinque minuti, oppure scendere in auto lungo la riviera fino a Salò o a San Felice del Benaco e partire da lì, accorciando il tratto in barca.

In entrambi i casi è una mezza giornata, non di più: il che la rende perfetta da abbinare a una mattinata a Salò o a una passeggiata a Manerba prima o dopo l'escursione.

E se cercate il momento migliore, provate un turno di tardo pomeriggio: la luce bassa sui marmi della villa e sui giardini è la ragione per cui molti tornano a casa con la sensazione di aver visto qualcosa di raro.

Una villa intera sul lago di Garda

Blu Garda Retreat è una villa con piscina privata a Toscolano Maderno: quattro camere da letto, fino a nove ospiti, un uliveto a balze e un bosco con sentieri, tutto con vista sul lago.